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Sac. Antonino Cammarata In questa terza edizione del Novenario non abbiamo creduto necessario ripetere quanto, più diffusamente, è stato scritto su Pisciotta nelle due edizioni precedenti, avendo in animo di raccogliere in un libro, a parte, ciò che sul paese si conosce e può dirsi al lume della logica. Ci si contenta di ricordare alcune notizie in breve, di qualche rilievo, o credute tali. ... Pisciotta; discusso ne è il significato etimologico, incerta l'origine e la primitiva ubicazione del paese, è faticoso tracciarne, anche per sommi capi, la storia ! Stando alla parola, Pisciotta è di origine greca: Strabone e Plinio il Vecchio pare vogliano alludere a Pisciotta nei loro trattati. Intanto, si ha notizia che il fondatore di Pisciotta sarebbe stato un certo Micite, principe di Messina; e che il Senato Romano, indi i triunviri, avrebbero inviato a Pisciotta, per popolarlo, molti abitanti romani. La leggenda, su questo paese termina con l'inizio dell'epoca normanna, quando si sa che Pisciotta diventa boccone preferito di questo e di quel Signore, fino al periodo dei 'Moti del Cilento'. Al tempo della dominazione borbonica, tutta la contrada fu infestata dalla piaga del brigantaggio, con Pisciotta quartiere generale, manovrato da una donna, Alessandra Tambasco. Al tempo del movimento insurrezionale contro l'invasore straniero, Pisciotta, tenacemente borbonica, stimolata da ardenti patrioti, si inserì nella scia gloriosa dell'indipendenza e della libertà, che resero l'Italia Una. ... |
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