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Prefazione degli Autori Abbiamo pensato a questa pubblicazione fin dal 1984, allorquando, insieme ad altri amici, costituimmo a Pisciotta un Centro Culturale che intitolammo al compianto e indimenticabile dott. Michelangelo Pagano. Obiettivi che ci proponemmo di perseguire furono, da una parte, quello di promuovere iniziative culturali che favorissero l'incontro, la discussione, la circolazione di idee e di informazionitra i cittadini, dall'altro, quello di ricercare, raccogliere e divulgare testimonianzedella realtà locale, certi che nella riscoperta del passato avremmo potuto ritrovare le radici per ricostruire la nostra identità sociale e culturale. Negli anni che seguirono organizzammo convegni, incontri con esperti e con personalità civili e religiose, mostre, spettacoli. Contemporaneamente, allestimmo una piccola biblioteca, che dotammo soprattutto di testi di storia e di cultura cilentana. Fu allora che nacque l'idea di un libro che raccogliesse le notizie storiche su Pisciotta. Volevamo che, soprattutto da parte delle generazioni più giovani, si acquisisse la consapevolezza che anche il nostro paese aveva "la sua storia", originale e intenza, sofferta ma, a tratti, anche esaltante. Abbiamo concretamente lavorato alla stesura di questo libro negli ultimi due anni, utilizzando i testi in nostro possesso, compiendo ricerche presso archivi e biblioteche, consultando i documenti messi a nostra disposizione da qualche famiglia pisciottana, che pubblicamente ringraziamo. Non abbiamo certo la pretesa di aver scritto "il libro" della storia di Pisciotta, e neppure abbiamo formulato analisi storiografiche o sociologiche, giacchè non ci riconosciamo capaci di tanto. Il Libro è, essenzialmente, un atto di amore verso il nostro paese: esso raccoglie una serie di notizie e di dati, più o meno rilevanti, che, anche se incompleti, possono certamente contribuire a dare un'idea concreta sulle condizioni di vita di coloro che lo hanno abitato nei secoli trascorsi. Auspichiamo che la lettura di questo libro possa, in primo luogo, ridare vita, voce e dignità al centro storico di Pisciotta, scenario di gran parte delle vicende narrate: tutti i pisciottani si sentano stimolati e si ritrovino concordi nell'impegno di farlo riemergere dal degrado che per troppi anni ha subìto, e di recuperarne aspetti e valori utili a restituire al nostro paese il ruolo preminente che per tanti secoli ha ricoperto nella storia civile, politica e religiosa del Cilento. Saremmo, poi, lieti se ai Pisciottani lontani, la lettura di questo libro possa far ritrovare e rinnovare le ragioni di un vincolo affettivo ancora più forte verso il loro paese di origine. Nutriamo la speranza di essere stati sufficientemente chiari e di aver soddisfatto l'ansia di conoscenza anche di coloro che, estranei a questa realtà, hanno pensato di avvicinarsi ad essa attraverso questo lavoro. Ci auguriamo, infine, che il nostro impegno sia solo l'inizio di una riscoperta della storia e delle tradizioni locali, che altri, dopo di noi, vorranno perseguire in modo più completo e approfondito, potendo utilizzare non solo più vasti mezzi e maggiori capacità, ma anche materiale documentale di cui noi non abbiamo potuto disporre. Pisciotta, giugno 1996
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