Sezione di Pisciotta

- Ten. Alessandro Conti -

Terminata la I guerra mondiale (1915-1918) ritornarono alle loro case di Pisciotta molti combattenti che avevano sofferto in zone di operazione in qualità di ufficiali, sottoufficiali e soldati; tanti altri caddero da eroi senza fare ritorno alle loro famiglie, i loro nomi sono scolpiti sulle lapidi fissate ai muri delle chiese.

Nel 1920 i Reduci, tra questi l'avvocato Giovanni Ciaccio, il colonnello Carlo Pirfo, l'avvocato Scipione Mandina, il dottor Giovanni Pagano, decisero di costituire in Pisciotta una Sezione Combattenti e Reduci per ricordare i fratelli caduti per la Patria.

La prima sede era situata nel vicolo "Canto del Gelso" e contava circa cento soci tra ex combattenti, familiari dei caduti in guerra e semplici cittadini; fu eletto presidente l'avvocato Giovanni Ciaccio.

La costituzione della sezione favoriva l'incontro degli ex combattenti per rammentare le sofferenze patite, ricordare i Caduti con manifestazioni e corone di alloro alle lapidi. Ma con il passare degli anni e la scomparse dei protagonisti la sezione fu chiusa. 

Al termine della II guerra mondiale (1940-1945) i reduci di questo doloroso conflitto, che fortunatamente ritornarono alle loro case, aprirono nel 1946 per interessamento del prof. Francesco Puglia "Scicchigno" una nuova Sezione Combattenti.

Gli iscritti erano circa un centinaio, la sede era situata in Piazza R. Pinto, dove ora è il bar Agorà, e fu nominato presidente lo stesso "Scicchigno".

Anche in questo caso, col passare degli anni e la scomparsa dei protagonisti, la sezione cessò la sua attività.

Nonostante le sorti alterne delle Sezioni, i Caduti in Guerra sono stati sempre ricordati a pisciotta con cerimonie solenni e la commossa partecipazione dei cittadini, sostenute negli ultimi anni con fervore dal Cav. Giuseppe Veneroso, decorato al valor militare, già maresciallo della Guardia di Finanza, sempre sostenuto dalla speranza di rifondare a Pisciotta la Sezione Combatteti e Reduci.

 

Finalmente il 25 febbraio 1996 il dott. Luigino Mautone con un'affollatissima assemblea al ristorante dei Tre Gufi avviava la riapertura di una nuova Sezione.

Fu eletto presidente il Cav. Vincenzo Sgueglia, decorato con croce di guerra.

Da quella data le manifestazioni combattentistiche in Pisciotta si sono svolte con maggiore orgoglio e patriottismo, grazie anche al contributo di Giuseppe Marsicano, Ispettore superiore della Polizia di stato, Coordinatore delle manifestazioni locali e in trasferta. La nuovissima sede dell'Associazione Combattenti e Reduci, ospitata nei locali messi a disposizione da Giuseppe Marsicano, è stata inaugurata il 29 giugno 1996 con una solenne cerimonia e l'intervento, su interessamneto del dr. Luigi Mautone, di numerose Associazioni combattentistiche esistenti nella regione Campania, parlamentari della Repubblica, Ufficiali delle varie Armi, la fanfara militare, scolaresche, e la straordinaria presenza del Ten. Gianfranco Paglia, medaglia d'oro al Valore Militare.

Dopo la Santa Messa celebrata in piazza R. Pinto, S. E. Monsignor Giuseppe Rocco Favale, vescovo della Diocesi di Vallo della Lucania, benediva i locali della Sezione.


Associazione Nazionale Combattenti e Reduci - Pisciotta
Sezione "Alessandro Conti"

Via Borgo, 9 

84066 Pisciotta (SA) - Italy

Tel. 0974 973539

e-mail:  

 

Sezione Ten. Alessandro Conti

Medaglia d'argento al Valor Militare

 

Cariche sociali:

Presidente Vito Di Blasi
v. Presidente Sabatino Trama
Coordinatore Giuseppe Marsicano
Iscritti 35 ex combattenti
95 simpatizzanti

Indirizzo:

Via Borgo, 9

84066 Pisciotta (SA) - Italy

Tel. 0974 973539

e-mail:  


Finalità dell'Associazione

 

L'Associazione si propone:

  • Il culto della Patria
  • La glorificazione dei Caduti in guerra, nei campi di prigionia e di internamento, e la perpertuazione della loro memoria.
  • La difesa dell'unità e dei valori della Nazione e della Costituzione Repubblicana.
  • L'affermazione della Giustizia e il mantenimento della pace tra i Popoli, il consolidamento dei vincoli di fraternità fra tutti, in Italia, in Europa e nel mondo.
  • La partecipazione attiva alla risoluzione dei problemi sociali.
  • La promozione di tutte le iniziative atte a difenndere e a realizzare tra gli associati, i cittadini e in particolare i giovani, i principi di una concreta operante solidarietà, per meglio superare le difficoltà materiali e morali della collettività nazionale.
  • La ricerca e la divulgazione alle nuove generazioni dei documenti culturali e storici sul combattente italiano e sui valori che l'hanno ispirato.

Gli scopi fissati nel presente articolo costituiscono le ragioni ideali, morali e sociali dell'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, e impegnano l'azione degli iscritti.

La bandiera dell'Associazione è quella nazionale e devono esserne forniti il Consiglio Direttivo Centrale, le Federazioni e le Sezioni.